Dipartimento di Scienze neurologiche e del comportamento

 

 

Policlinico Le Scotte - V.le Bracci, 2 - 53100 - Siena
Tel. +39 0577/233135/276
Fax +39 0577/233215
Email;reda@unisi.it

 

 

Centro interuniversitario per lo studio del movimento
Responsabile: prof. A. Rossi
ATTIVITA’: Il Centro promuove ricerche ed iniziative scientifiche nel campo della fisiologia e fisiopatologia del sistema nervoso motorio.

Centro interdipartimentale di psicologia e neurofisiologia dello sport
Responsabile: prof. M.A. Reda
ATTIVITA’: Il centro ha come finalità la programmazione di interventi atti a migliorare la performance sportiva e promuovere la ricerca nell’ambito della neuropsicofisiologia dello sport

Centro interdipartimentale dei disturbi specifici e non dell’apprendimento
Responsabile: prof. A. Celesti
ATTIVITA’: Il centro si occupa dello studio dei processi funzionali e disfunzionali dell’apprendimento, predisponendo programmi di prevenzione e di sperimentazione di nuove terapie riabilitative.

Centro interdipartimentale di ricerca per lo studio e la terapia della sclerosi multipla e delle malattie neuroimmunologiche
Responsabile: prof. P. Annunziata
ATTIVITA’: il Centro si occupa di progettare, pianificare e realizzare ricerche sui meccanismi di regolazione dei rapporti tra sistema immunitario e sistema nervoso; progettare, pianificare e realizzare studi e ricerche riguardanti l’eziopatogenesi della Sclerosi multipla e di altre malattie neuroimmunologiche; progettare, pianificare e realizzare trials terapeutici con nuovi principi farmacologici per il trattamento della Sclerosi multipla e di altre malattie neuroimmunologiche; sviluppare sinergie e collaborazioni con altri
Centri di ricerca nazionali ed internazionali le cui finalità siano compatibili con quelle del Centro.

Centro ricerche per la diagnosi, terapia e prevenzione del neurohandicap
Responsabile: prof. A. Federico
ATTIVITA’: In sintesi l'attività di ricerca potrà essere così riassunta: ricerca clinica ed attività assistenziale coordinata del paziente disabile nella sua globalità, ricerca epidemiologica sulla dimensione provinciale, regionale e nazionale, ricerca di base sui meccanismi patogenetici di alcune malattie che portano disabilità, delle possibilità di intervenire sui fenomeni di degenerazione e di protezione e rigenerazione del sistema nervoso, periferico e del muscolo; ricerca sociologica sulle condizioni di vita dei disabili; ricerca tecnologica sui sussidi informatici e tecnologici in genere che riducano l'emarginazione e l'handicap; ricerca socio-legale sulla legislazione attualmente vigente, con la redazione di proposte migliorative della condizione di vita dei soggetti disabili.