C I S A I
 CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI STUDI SULL'AMERICA INDIGENA

Via Roma, 47 - 53100 Siena - Tel. 0577/232507 - cisai@unisi.it
 

 

 

     
 

PROGETTI
PROJECTS


ATTIVITA' - RICERCA

L’attività del Centro, appoggiata attualmente ai Dipartimenti di Filologia e Critica della Letteratura, di Filosofia e Scienze Sociali, Scienze della Comunicazione e di Storia dell’Università di Siena, si articola in linee di ricerca su vari ambiti disciplinari, che possono tradursi anche in attività di intervento, sempre mediato dalla collaborazione con entità istituzionali e/o associative indigene.

In linea generale, caratteristica del lavoro del Centro, composto da un numero considerevole di ricercatori direttamente impegnati in progetti più o meno ampi, sono la valorizzazione e il ‘riscatto’ delle culture native, sotto diversi aspetti, comprese le azioni educative formali nel quadro dell’Educazione Interculturale Bilingue, mirando all’(auto)formazione e/o potenziamento del numero di ‘quadri’ indigeni, tenendo presente anche l’uso delle nuove tecnologie dell’informazione e la produzione audiovisiva. Tanto vale sotto il profilo propriamente culturale, linguistico, educativo, quanto sulle problematiche ambientali e giuridico-costituzionali.

Interlocutori principali del Centro, che mantiene comunque le sue caratteristiche fondamentali di centro di ricerca, sono le organizzazioni indigene, e istituzioni accademiche dei paesi americani o impegnate in attività di americanistica. In questo senso, sono numerosi gli accordi formali sottoscritti con strutture di queste tipologie. Altre entità con cui si attivano collaborazioni e progetti sono le Organizzazioni Non-Governative e – ove possibile - gli Enti Locali. Per altro esistono collaborazioni e intersezioni con le attività istituzionali dell’Ateneo senese attraverso l’attività didattica e di formazione superiore, tramite corsi specifici di laurea triennale e di laurea specialistica e  con  attività di dottorato e d’eccellenza.

L’impostazione fondamentale del lavoro di ricerca riguarda temi contemporanei, compresi quelli che portano popolazioni indigene americane (o a queste assimilabili sotto qualche profilo) fuori dal loro ambiente tradizionale, anche in Italia. Sono sviluppate infatti ricerche sul tema dell’emigrazione e dell’integrazione/emarginazione.

Sono ipotizzabili due macro-aree tematiche suscettibili d’interesse da parte di organizzazioni di cooperazione e sostegno o da parte d’organizzazioni indigene.

Saperi tradizionali, risvolti culturali e ambientali e sfruttamento delle risorse

 Mutamento e riassetto delle culture

Le due macroaree hanno una configurazione marcatamente pluridisciplinare.

La prima macroarea riguarda il rilevamento dei saperi tradizionali, che coprono una gamma che va – per citare gli estremi - dalla cosmovisione alla cultura materiale. Si struttura, in premessa, come ‘censimento’ di saperi ma con approccio olistico che tenga conto del contesto ambientale, fisico-geografico, ma anche (qui in connessione con la seconda macroarea) sulla sostenibilità e produttività in senso lato (economica e di rafforzamento della consapevolezza e della cultura stessa) dei saperi tradizionali stessi, di cui può/deve essere studiata anche la verbalizzazione, vale a dire il risvolto etnolinguistico. I saperi pertinenti l’organizzazione materiale e di sussistenza, o comunque economica, si affiancano a quelli di natura immateriale atti a cementare l’appartenenza e a mediare il rapporto con il mondo esterno, quali riti, feste, miti, le arti figurative e la stessa espressione verbale estetica (‘letteratura’) nella varie forme in cui può manifestarsi. L’analisi letteraria e lo studio delle caratteristiche formali, anche linguistiche, lo studio delle forme di espressione iconica e artistico-figurativa si inseriscono in un’opera di (ri)valorizzazione delle culture di riferimento.

Infine, i saperi tradizionali, di tutti i tipi, anche nel loro risvolto genericamente ‘artistico’, entrano in rapporto dialettico con l’organizzazione educativa, sia d’impianto tradizionale che d’impianto ‘occidentale’, propriamente scolastico, inserendosi a pieno titolo nel quadro delle pratiche di educazione interculturale e bi- o multilingue.

La seconda macroarea riguarda più propriamente lo sviluppo dialogante e dialettico delle culture tradizionali, nei suoi risvolti di abitudini, riti, rapporti interpersonali e di gruppi, assetti familiari, di uso di lingue, varietà e linguaggi, usi della scrittura e/o di altre forme di registrazione e di comunicazione, di espressione artistica, di dialettica religiosa e di credenze, di pratiche medicinali ecc., nei risvolti di tipo giuridico (diritto consuetudinario e  diritto positivo). Le connessioni con la prima macroarea sono evidenti nello stesso mantenimento, abbandono o ristrutturazione- riformulazione dei saperi e delle pratiche tradizionali, nel riassetto o dissesto ambientale, nei cambiamenti linguistici, delle forme di registrazione e rappresentazione e delle forme di ‘letteratura’ e arte.

I settori di competenze coinvolti sono evidentemente vari ma integrati, dagli studi ambientali e di geografia antropica, dall’antropologia non-fisica nelle sue varie articolazioni (e oggettivazioni) e nei suoi vari approcci, incluso quello più coesivo con l’espressione artistica e le forme della comunicazione, agli studi sull’espressione letteraria, a diverse branche della linguistica, alle scienze dell’educazione in particolare nell’annosa elaborazione dell’educazione interculturale o bi- e multiculturale ed all’insegnamento bi- o plurilingue, anche sulla base d’esperienze di connessione e raffronto tra le esperienza indoamericane e quelle europee pertinenti le minoranze radicate e quelle d’immigrazione recente.

 

Ne discende che le operazioni che è possibile condurre riguardano:

 

l’ambiente fisico e naturale

la geografia antropica

lo sfruttamento delle risorse

i mezzi atti allo sfruttamento delle risorse

gli assetti proprietari e d’uso

gli assetti sociali e familiari

le forme di ritualizzazione

 

i repertori linguistici

i repertori letterari

le pratiche di rappresentazione iconica

le forme ed i mezzi della comunicazione

le credenze religiose o genericamente tradizionali

le forme della convivenza tra gruppi diversi

le forme e pratiche educative in contesti tradizionali e multietnici

osservati tanto nelle loro fondamenta storiche che nelle loro dinamiche anche di contaminazione

 

 

 

 

 

(2007-09)  CILE - Progetto Formazione Istituzionale, ricerca e documentazione per lo sviluppo agroforestale sostenibile delle comunità Mapuche, Cile

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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